Luigi Pirandello nel suo studio. Fotografia Oblio, XI, 44 saggi Domenico Tenerelli «Ormai preferisco sognare». Su uno scritto dell’ultimo Pirandello Scarica in pdf Il contributo si propone di fare luce sugli stretti rapporti intertestuali e tematici che legano uno scritto poco noto di Luigi Pirandello, Insomma, la vita è finita del 1935, a Una giornata, testamentaria novella del 1936 carica di elementi autobiografici trasposti in chiave onirica. L’analisi, anche con rimandi ad altri testi di quegli anni, vi rileverà la testimonianza di un decisivo passaggio di poetica, utile a meglio focalizzare il controverso onirismo dell’ultima stagione pirandelliana. The study aims to shed light on the close intertextual and thematic relations that connect a little-known work by Luigi Pirandello, Insomma, la vita è finita (1935), to Una giornata (1936), a testamentary novella full of autobiographical elements transposed into a dreamlike key. The analysis, also with references to other texts of those years, will reveal the proof of a decisive poetic passage, useful to better focus on the controversial oneirism of the late Pirandello.